Tipologia FADSincrona
Crediti ECM4.5
Codice AGENAS300233
Disponibile dal09/10/2020
Disponibile fino al09/10/2020
Percentuale superamento75%
Rilascio attestatoVia web

CORSO AVANZATO ASPETTI CLINICI E FISIOPATOLOGICI DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE: I NUOVI SCENARI ALL’ORIZZONTE

GRATUITO

Esaurito

RAZIONALE

La fibrillazione atriale (FA) rappresenta l’aritmia di più comune riscontro nella pratica clinica e colpisce i pazienti in misura proporzionale all’età, soprattutto dopo i 70 anni. Alcune teorie e modelli da sempre hanno rappresentato i più importanti e significativi fondamenti fisiopatologici della FA e tra questi il triangolo di Coumel. Con il passare degli anni, sia la pratica clinica su un numero sempre più crescente di pazienti con FA e sia l’atteggiamento critico della letteratura, hanno però evidenziato alcuni dei limiti delle classiche concezioni che hanno guidato fino ad ora il management clinico ed assistenziale della FA. Ad esempio con le conoscenze attuali sembra troppo limitativo semplificare temporalmente la FA in parossistica, persistente e permanente, soprattutto perché l’esperienza clinica ci insegna che alcuni pazienti con FA parossistica possono non presentare nella loro storia clinica forme di FA persistente e, nello stesso tempo, che in alcuni pazienti, soprattutto giovani, non si verificano mai altre forme di FA se non quelle primariamente persistenti. Altri aspetti importanti sono quello relativi all’associazione tra rischio di recidive di FA e di trombogenesi in relazione all’aumento di alcuni biomarkers (di infiammazione e non), il rischio di FA nei pazienti con quadro di eutiroidismo e nei pazienti con alcune predisposizioni genetiche, aprendo la strada al relativamente nuovo concetto di FA familiare. Pertanto la FA deve essere considerata un macrorecipiente di informazioni fisiopatologiche, cliniche e bioumorali da cui attingere per conoscere meglio i nostri pazienti ed ottimizzare le cure in termini di “precision medicine”.

OBIETTIVI

L’obiettivo del corso sarà quello di fornire ai discenti elementi chiari per allargare gli orizzonti sul mondo della fibrillazione atriale partendo dai concetti fisiopatologici classici per poi proiettarsi nel “mondo reale” la cui eterogeneità rappresenta un elemento fondamentale per ottimizzare le strategie diagnostiche e terapeutiche, abbandonando il concetto di standardizzazione gestionale clinica.

Responsabili Scientifici
Leonardo Calò
Marco Rebecchi

Docenti
Bressi Edoardo
Calò Leonardo
Crescenzi Cinzia
Panattoni Germana
Politano Alessandro
Rebecchi Marco
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Dotazione Hardware e Software necessaria per l'evento
  • Computer con scheda audio
  • Connessione internet (per una migliore fruizione si consiglia una connessione a banda larga)
  • Sistemi operativi a 32 o 64 bit
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  • Webcam e microfono
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Il test ECM dovrà essere effettuato al termine del corso e comunque entro 3 giorni dal termine dello stesso.

Consisterà in un questionario a risposta multipla con 4 possibilità di risposta di cui una sola giusta. La soglia di superamento prevista è del 75%. È prevista una doppia randomizzazione delle domande. I tentativi a disposizione saranno massimo 5.